Scaldavivande: un piccolo elettrodomestico estremamente utile

Uno scaldavivande è un ottimo strumento per tutti coloro che, a pausa pranzo, non vogliono rinunciare ad un buon piatto caldo, nonostante questo venga preparato a casa diverse ore prima.

Questo piccolo elettrodomestico personale consiste in una sorta di recipiente in cui viene messo il cibo, alla stregua di un classico lunch box, dotato però, di particolari caratteristiche in grado di mantenere o rendere caldo il contenuto. Esistono essenzialmente due tipi di scaldavivande.

Il primo è detto passivo ed è costituito da un materiale termico e isolante che mantiene per lungo tempo la temperatura del contenuto. Una borsa termos può essere ad esempio considerata uno scaldavivande di questo tipo.

Quelli attivi invece sono scaldavivande che hanno bisogno di essere alimentati tramite corrente ossia sono dotati di un cavo e di una presa.

Esistono sia modelli con prese a muro classiche i quali riscaldano il cibo in dieci o quindici minuti, sia invece i modelli con presa USB da poter collegare direttamente al PC da lavoro, ma, a causa della minore energia erogata, impiegano dai trenta ai quarantacinque minuti per portare la pietanza alla giusta temperatura.

Le caratteristiche in base a cui scegliere lo scaldavivande

Per quanto concerne i consumi energetici, questi non sono rilevanti, mentre invece la dimensione dello scaldavivande può essere una buona caratteristica su cui basare la scelta di questo piccolo elettrodomestico. Infatti chi è solito mangiare porzioni abbondanti, opterà per un modello più grande, la cui capacità è espressa in litri.

Inoltre chi mangia più di una tipologia di cibo nello stesso pasto, può optare per modelli di scaldavivande a scomparti.

Questi possono essere staccabili per poter essere puliti in lavastoviglie, mentre la parte fissa dello scaldavivande rappresenta il piatto vero e proprio che non può essere immerso in acqua, ma solo pulito tramite l’uso di una spugnetta umida.

Da non sottovalutare inoltre la lunghezza del filo che deve essere giusta per poter appoggiare lo scaldavivande su un piano orizzontale, mentre esso riscalda.

Come funziona uno scaldavivande e la sua utilità

Per quanto riguarda la modalità con cui esso lavora, lo scaldavivande può contenere al suo interno acqua che, scaldandosi e producendo vapore, trasmetterà il calore ai cibi.

Tuttavia gli ultimi modelli sono dotati di un gel particolare che induce in maniera più efficiente e veloce il calore all’interno del piatto.

Mangiare al ristorante o portare dietro panini o piatti freddi non è sempre piacevole soprattutto d’inverno quando, pur di mangiare un bel piatto caldo, non si vuole rinunciare comunque ad un consistente risparmio. Mangiare portando il pranzo da casa, è indubbiamente più economico che andare al bar o al ristorante.

Quindi se non avete la fortuna di usufruire di una mensa o non avete voglia della solita insalata, lo scaldavivande è proprio l’acquisto che fa al caso vostro: economico (il prezzo non supera di solito i 50 euro) e pratico, diventerà un preziosissimo alleato della vostra pausa pranzo! Una volta acquistato non potrete di certo più farne a meno!